Tomografie per identificare osteonecrosi mandibolari

Risultati tomografici computerizzati su osteonecrosi della mandibola da bisfosfonati in pazienti malati di cancro

di Silvio Diego Bianchi, Matteo Scoletta, Francesca Bozzalla Cassione, Giuseppe Migliaretti e Marco Mozzati
Pubblicazione sull'uso delle tomografie computerizzate per identificare le osteonecrosi da bisfosfati

Articolo redatto dal Dr. Marco Mozzati sull’uso delle tomografie per identificare le osteonecrosi

Obiettivi. Esecuzione di uno studio, condotto dal Dr. Marco Mozzati, delle osteonecrosi della mandibola da bisfosfonati dal punto di vista radiografico, demografico e clinico.

Metodo. Trentadue (32) pazienti con osso della mandibola dolorante ed esposto a seguito del trattamento con bisfosfonati per varie malattie neoplastiche sono state esaminate sia con radiografie panoramiche dentali sia con tomografie computerizzate multi-strato (CT). Ogni caso è stato analizzato rispetto alle seguenti firme radiologiche: alterazione strutturale dell’osso trabecolare, erosione dell’osso corticale, osteosclerosi e presenza di nuovo osso periosteo. I test di McNemar e Kruskal-Wallis sono stati eseguiti per analizzare l’associazione tra queste firme radiologiche, gli aspetti clinici della lesione e il tipo e la durata della terapia a base di bisfosfonati. E’ stata utilizzata l’analisi gerarchica a gruppi sui pazienti divisi in categorie sulla base dei segni CT e delle firme delle radiografie panoramiche dentali. L’accordo tra CT ed i gruppi delle radiografie panoramiche dentali è stato analizzato tramite “kappa index“.

Risultati. La radiografia panoramica dentale risulta positiva alle evidenze dell’osteonecrosi in 18 casi e il CT in 30. La tomografia computerizzata è stata molto superiore alla radiografia panoramica dentale nell’identificare le firme radiologiche. L’analisi a gruppi applicata al CT ha mostrato una classificazione dei 32 pazienti in 4 categorie caratterizzate da un aumento del numero dei segnali coerenti con l’estensione clinica delle lesioni. L’alterazione strutturale dell’osso trabecolare e l’erosione dell’osso corticale, un risultato sempre presente nei 30 pazienti positivi al CT, può essere talvolta difficile da distinguere da quelle dovute ad estrazioni recenti. La radiografia panoramica dentale non ha permesso una corretta diagnosi in 15 casi. E’ stata spesso trovata una intensa reazione periostea. Le lesioni mascellari più estese sono state associate con la formazione di nuovo osso nella membrana mucosa di Schneider, mai descritte prima.

Conclusione. La conclusione dello studio condotto da Marco Mozzati ha visto le radiografie panoramiche dentali come strumenti spesso non utili all’identificazione di osteonecrosi della mandibola da bisfosfonati: in tali casi il CT è stato sempre richiesto per ulteriori investigazioni e analisi.

L’articolo completo può essere scaricato preso il sito publmed.gov.

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