LLLT per il trattamento di osteonecrosi

Effetti dell’irradiazione laser a bassa potenza sulle osteonecrosi della mandibola da bisfosfonati: risultati preliminari di uno studio prospettico

Studio, condotto da Marco Mozzati, LLLT per il trattamento di osteonecrosi da bisfosfonati

L’articolo di Marco Mozzati sull’uso di LLLT per il trattamento di osteonecrosi

Obiettivi. L’obiettivo di questo studio, condotto tra gli altri dal Dr. Marco Mozzati, è di dettagliare l’efficacia clinica della terapia laser a bassa potenza (LLLT, low-level laser therapy) per la cura delle osteonecrosi della mandibola da bisfosfonati (ONJ-BP).

Quadro Generale. ONJ-BP è il termine corretto, emerso recentemente, per descrivere complicazioni significative in un sottoinsieme di pazienti sotto cura di farmaci quali acido zoledronico, alendronato e pamidronato. Non vi è una cura definitiva e standard per coloro che sono affetti da ONJ-BP e non vi sono linee guida su cui si concordi. Non vi è al momento consenso sull’approccio corretto da adottare per il problema.

Materiali e Metodi. Marco Mozzati ed il resto del gruppo di lavoro ha studiato 20 pazienti affetti da ONJ-BP che hanno ricevuto biostimolazioni tramite un diodo laser pulsante (GaAs). I pazienti sono stati esposti a un laser infrarosso da 904-nm (50 kHz, 28.4 J=cm2 energy density, 40% duty cycle, spot size 0.8 cm). Le variabili risultanti sono state la grandezza delle lesioni, l’edema, la valutazione del livello di dolore, presenza di pus, fistole e alitosi. I risultati pre-operatori sono stati paragonati con quelli post-operatori e valutati statisticamente.

Risultati. Quattro settimane dopo l’LLLT, una differenza statistica significativa è stata osservata riguardo al livello di dolore, la grandezza clinica, l’edema, e la presenza di pus e fistole.

Conclusioni. Questo studio suggerisce che l’LLLT possa essere una modalità di trattamento promettente per i pazienti con ONJ-BP, a condizione che l’efficacia clinica sia sicura e tollerabile, specialmente da parte di quei pazienti che richiedono un trattamento conservativo. Naturalmente, tale studio deve essere ulteriormente ripetuto ed esteso.

L’articolo completo può essere scaricato presso il sito publmed.gov.

Leave a reply