Chirurgia orale su pazienti con grave piastrinopenia

Chirurgia orale su pazienti con grave piastrinopenia: confronto caso-controllo tra concentrato e trasfusione piastrinico.

di Nadia Cocero & Laura Bergamasco & Marco Mozzati (2012)
marco mozzati chirurgia orale su pazienti con grave piastrinopenia

Prima pagina dell’articolo redatto dal Dr. Marco Mozzati

Estratto. Il trattamento chirurgico di pazienti con grave piastrinopenia (<50,000 piastrine/mL) è uno dei maggiori problemi per i dentisti a causa dell’aumentato rischio di sanguinamento. Per ridurre l’emorragia post-estrazione, Marco Mozzati, Laura Bergamasco e Nadia Cocero hanno testato un nuovo approccio usando un concentrato piastrinico paragonandone i risultati con quelli della trasfusione di piastrine.

Metodologia. Sessantasei (66) pazienti con un conteggio piastrinico tra 29,000 e 46,000/mL sono stati inclusi nello studio. Ogni paziente è stato sottoposto ad almeno 2 sessioni di estrazione dentaria; in una sessione i pazienti hanno ricevuto una trasfusione di piastrine prima dell’estrazione e nell’altra le tasche post-alveolare sono state trattate con PRGF (Plasma Rich Growth Factors). I pazienti sono stati valutati dopo 0.4, 1, 3 e 7 giorni per una valutazione del sanguinamento e dell’ematoma.

Risultati. I pazienti trattati con PRGF mostrano una consistente e statisticamente significante riduzione del sanguinamento post-estrattivo, dell’ematoma e della necessità di un nuovo intervento. Vi è una chiara evidenza che l’applicazione del PRGF nella tasca post-alveolare riduca il rischio di emorragia e delle complicazioni associate in tutti i pazienti.

Conclusioni. Il concentrato PRGF è raccomandato per il trattamento di pazienti piastrinopenici grazie alla dimostrata capacità di stimolare la guarigione minimizzando gli effetti collaterali come sanguinamento ed ematomi.

L’articolo completo può essere scaricato presso il sito researchgate.net.

Leave a reply