Rigenerazione ossea tramite uso di idrossiapatite nano-cristallina

Comportamento dell’idrossiapatite nano-cristallina acquosa nella rigenerazione dell’osso orale

di Davide Zaffe, Giorgio Traversa, Marco Mozzati, Fabrizio Morelli, Giovanni D’Angeli

Studio del Dr. Marco Mozzati sull'uso della idrossiapatite nanocristallina per la rigenerazione dell'osso orale

Marco Mozzati mostra come l’uso della idrossiapatite nanocristallina acquosa possa aiutare la rigenerazione dell’osso orale in scenari post-estrattivi

Obiettivo. Un segmento scheletrico consistente esclusivamente di osso è l’obiettivo della rigenerazione ossea. L’idrossiapatite granulare forma un composto osso-idrossiapatite, non utile per supportare l’installazione di impianti, che può persistere per diversi anni. Questo studio del Dr. Marco Mozzati mira a investigare le ragioni per la sostituzione dell’osso con l’Ostim®, una recentemente commercializzata idrossiapatite acquosa nano-cristallina.

Metodologia. Istologia, SEM e microanalisi ai raggi-X sono stati usato per analizzare biopsie a sei (6) e nove (9) mesi sui siti post-estrattivi su quindici (15) soggetti.

Risultati. I risultati evidenziano una forte formazione ossea, il riassorbimento dell’Ostim® nel tempo da parte degli osteoclasti ma anche la propagazione di fluidi interstiziali delle masse Ostim® per percolazione.

Conclusioni. L’uso dell’Ostim® – secondo quanto dimostrato da Marco Mozzati – come materiale rigenerativo dell’osso ha portato alla formazione di supporti altamente adatti agli impianti che consistono esclusivamente di osso a meno di 12 mesi, e quindi in un periodo di tempo relativamente breve.

L’articolo completo può essere scaricato presso il sito publmed.gov.

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