Studio su estrazioni in pazienti trattati con bifosfonati

Prime esperienze sui risultati di estrazione dentarie in pazienti trattati con bifosfonati intravenosi: relazione cautelativa

di Matteo Scoletta, Paolo G. Arduino, Renato Pol, Valentina Arata, Stefano Silvestri, Andrea Chiecchio e Marco Mozzati

Studio del Dr. Marco Mozzati sull'estrazione dentale su pazienti trattati con bifosfonati

Marco Mozzati illustra i risultati del suo studio sull’estrazione dentaria su pazienti trattati con bifosfonati

Obiettivo. Sono in aumento casistiche di pazienti affetti da osteonecrosi della mandibola a seguito di trattamenti intravenosi di bifosfonati. L’obiettivo di questo studio ospedaliero è di dettagliare un protocollo chirurgico per l’estrazione di denti in tali pazienti.

Pazienti e Metodologia. Nello studio condotto da Marco Mozzati sono stati inclusi pazienti affetti dalla patologia indicata con un monitoraggio di almeno 4 mesi. La procedura chirurgica ha fatto uso di un apparato ultrasonico (Mectron Piezosurgery Device, Mectron Medical Technology, Carasco, Italia). La guarigione è stata aiutata dall’uso sul sito dell’estrazione di plasma autologo ricco in fattori di crescita (PRGF, BTI Biotechnology Institute, Vitoria, Spagna). Il controllo dell’infezione è stato eseguito in maniera locale e sistemica tramite una terapia antibiotica.

Risultati. Sessantaquattro (64) pazienti hanno fatto parte dello studio. Duecentoventi (220) estrazioni dentarie sono state eseguite su postazioni chirurgiche. Osteonecrosi della mandibola causate da bifosfonati si sono verificate in 5 occasioni (2.27%); nessuna differenza statistica significativa è stata registrata a seconda dell’età, genere, durata del trattamento di bifosfonati, terapie di corticosteroidi concomitanti, tempo chirurgico medio o altre patologie. Al contrario, la mandibola è sembrata più a rischio della mascella di sviluppare osteonecrosi a seguito dell’uso di bifosfonati.

Conclusioni. Sebbene con molte limitazioni, il protocollo chirurgico proposto dal Dr. Marco Mozzati sembra costituire una concreta scelta per pazienti trattati con bifosfonati intravenosi che hanno necessità di estrazioni dentarie. Ulteriori studi, anche su base randomica, sono necessari per determinare se tale protocollo possa considerarsi valido anche su un più vasto numero di pazienti in differenti contesti chirurgici.

L’articolo completo può essere scaricato presso il sito publmed.gov.

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